La Stella Maris di Milazzo ha ricordato lo scorso 5 giugno  il triste evento e la morte del milazzese, originario di Vaccarella, Mimmo Maisano, con una messa di Suffragio e una breve cerimonia lungo la via a lui dedicato. Maisano lavorava come cuoco sulla petroliera Luisa. Il 5 giugno del 1965 il comandante varazzino Lazzaro Parodi e il suo equipaggio entrarono nella storia dei marinai coraggiosi. Dopo che un’esplosione a bordo minacciava una vera catastrofe all’interno del porto, il comandante e il suo equipaggio portarono la petroliera  fuori dalle installazioni petrolifere di Bandar Mashour (Golfo Persico).  La nave esplose e si capovolse. Ci furono 29 vittime e 10 superstiti. I corpi, anche grazie all’intervento dell’Apostolatus Maris, rientrarono in Italia, a Trieste,  sulla nave Gioacchino Lauro circa 2 anni e furono trasferiti nel sacrario di Mariport di Porto Marghera (Ve). Alla manifestazione hanno preso parte il comandante della Capitaneria di Porto Matteo Lo Presti, il superiore del Santuario di San Francesco di Paola, padre Mario Savarese, i vertici delle Stella Maris tra cui il comandante Mario Sciotto e Matteo Di Flavia.

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