Il Partito Comunista dei Lavoratori (PCL) invita a disertare le amministrative di fine mese. Una decisione presa dopo avere   esaminato i programmi dei vari candidati, «nonchè le alleanze venutesi a creare con vari personaggi della vecchia politica, riciclati, arrivisti, indagati, collusi, al servizio del padrone di turno». Il partito – come si legge in una nota – non solo non si riconosce in nessuno degli schieramenti in campo, ma invita i cittadini Milazzesi ad esprimere il proprio dissenso astenendosi dal voto. «Le diverse formazioni di centro-destra, centro-centro, centro-sinistra, destra e simili ammucchiate, si contendono, con varie sfumature, ma nella sostanza identiche, la rappresentanza dei poteri forti, in primis l’Eni – sostengono –  La sinistra sedicente radicale (radicale ormai solo a perseverare le proprie politiche compromissorie) rinuncia a una sua presenza autonoma e, nell’illusione di conquistare un posticino, candida propri esponenti in liste spurie (si veda la presenza di qualche esponente del PRC in liste capeggiate da esponenti del Pd), sostenute anche da esponenti di destra: Vergognoso! Alcuni esponenti di area Sel della giunta e del consiglio comunale uscente, complici delle politiche industriali di devastazione del territorio e dell’ambiente, sono ancora presenti in una lista con il sindaco uscente». Il Partito Comunista dei Lavoratori non risparmia nessuno. «Oggi il Pdci (all’inizio preso anch’esso dalla febbre elettoralistica) ritira il sostegno ad un esponente allegramente ambientalista, il cui metodo di composizione della sua lista ha scandalizzato persino una parte dei Verdi – sostengono – Altresì, si pretende a Milazzo lo stesso trattamento di Gela, senza sapere che l’80% dei fondi investiti dall’Eni in quel territorio vanno a lavori di trivellazione (business) e non di bonifica ambientale del territorio». Il partito contesta la legge elettorale.  «L’ostacolante normativa elettorale ha fatto sì che a Milazzo manchi in questa competizione elettorale una lista politica, portatrice di un reale programma anticapitalista e conseguentemente ambientalista, che è tale solo se concretamente mette in discussione il modo di produzione capitalistico, prospettando un’economia socialista basata sul soddisfacimento dei bisogni sociali».

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sinistra moderna
sinistra moderna
6 anni fa

Anche se tutti gli iscritti al partito non andassero a votare, il saldo della percentuale rimarrebbe invariato.

Cristoforo Tramontana
Cristoforo Tramontana
6 anni fa

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Paolo
Paolo
6 anni fa

SMENTO!!!!!
in questo errore c’è tutto il pensiero politico del partito…..
Complimenti!

Loredana Catalfamo
Loredana Catalfamo
6 anni fa
Reply to  Paolo

Un errore di tastiera può capitare, specialmente quando si scrive di fretta. Ho sbagliato a digitare, lo so bene che si dice smentISCO.
Prendere questo mio personale lapsus come il pensiero politico del partito è dimostrare di non avere altri argomenti su cui replicare.

Paolo
Paolo
6 anni fa

Scrivere in stampatello nel linguaggio della rete è sinonimo di urlare, che poi si riesca a sbagliare digitando in maiuscolo mi sembra una forzatura, comunque mi posso scusare, senza problemi….detto questo, non devo esporre argomenti legati alla vostra presenza o meno alle prossime elezioni. Siete stati sempre un partito di nicchia e considerando quante persone si dicano di sinistra ma che non si riscontrino nei vostri iscritti, possiamo dire che probabilmente siete fermi e non sapete sviluppare un’idea politica degna di essere seguita? La mia è solo un’opinione, come tante. Solo che, avendo speranze che la politica non sia solo… Leggi il resto »

Mario
Mario
6 anni fa
Reply to  Paolo

E’ infantile questo commento, infantile e pieno di astio. Tu non hai mai sbagliato? La tua vita viene giudicata da un errore? Ma cerca di essere più serio se ci riesci

Gabriele
Gabriele
6 anni fa

A quando un sondaggio sul candidato sindaco preferito?

Willy
Willy
6 anni fa

Anche voi sui tetti comi il m5s ??