Un anno è passato ma nulla è cambiato. L’affetto è rimasto immutato, il dolore per la sua improvvisa scomparsa non è scemato. 365 giorni fa se ne andava, in un incidente sull’autostrada Messina-Palermo, Marco Salmeri. Il giovane centrocampista mamertino stava tornando dalla gara disputata con il Due Torri, sua ultima squadra. Un paio d’anni prima a Milazzo era riuscito a portare il club, da protagonista, per la prima volta nel calcio professionistico. Un avvenimento storico che ha spinto la città ad intitolargli, a fine 2014, lo stadio cittadino. Quest’oggi, lunedì 27 aprile, alle 19,  al Duomo, la famiglia, gli amici e i tifosi lo ricorderanno con una messa in suffragio. Prevista una grande affluenza di pubblico, segno di come Marco sia rimasto nei cuori e nelle menti dei suoi concittadini.

S.D.