Chi l’ha detto che nei supermercati di Milazzo la frutta sia di “plastica” si sbaglia. Chi pensa che la frutta di qualità si trovi esclusivamente nei canali di nicchia o dal contadino a pochi chilometri da casa, non conosce la serietà di strutture come Ipercoop. Il consumatore spesso crede che la grande distribuzione proponga frutta di bassa qualità, la cui provenienza non è mai certa. «All’Ipercoop di Milazzo – spiega il direttore Pierangelo Bardini – frutta e verdura non è tutta “a chilometro zero”, ma l’identificazione dell’origine dei prodotti ortofrutticoli è sempre chiara: arriva quasi tutto dalla Sicilia favorita da innumerevoli varietà orticoli e frutticole, e da un clima mite anche in inverno». Ipercoop vuole garantire sui propri scaffali in maniera continuativa determinate tipologie di prodotto e una gamma di prezzi alla portata di tutti cercando di seguire il più possibile le stagioni e cercando sempre prodotti con il miglior rapporto qualità prezzo. Si possono quindi trovare il pistacchio igp di Bronte o la mandorla di Noto ma anche prodotti dell’area mediterranea ad un costo nettamente inferiore. All’Ipercoop di Milazzo i prodotti siciliani sono a chilometro zero o quasi. Le arance tarocco provengono dal triangolo Lentini, Scordia e Paternò. Quelle col marchio “fior fiore coop” da Ribera. I mandarini da Ciaculli. I limoni dono quelli igp di Siracusa e, in alternativa della piana di Catania. Gli ortaggi provengono da Pachino, Ispica, Santa Croce Camerina, e Vittoria. Il cavolo viola da Catania quello verde da Termini Imerese. Negli ultimi anni, anche a seguito di una massiva campagna di informazione, il cliente è decisamente più attento alla qualità, alla salubrità e alla provenienza dei prodotti: ecco perché ormai da anni Coop controlla le filiere, dal campo alla tavola, dalla stalla ai nostri scaffali. «I fornitori sono selezionati e si impegnano a mantenere standard di qualità elevati secondo dei capitolati richiesti da Coop – riprende il direttore Bardini –  a cominciare dal mancato utilizzo di pesticidi, al rispetto dell’originalità dei prodotti, tutti rigorosamente OGM Free». Tanti produttori anche in Sicilia sono riuniti in cooperative e conferiscono nella piattaforma Coop di Catania. Lì, avviene il controllo dei calibri, delle categorie, della provenienza e, addirittura, livelli del grado zuccherino del prodotto. Da alcuni anni il progetto coop “Frutta saporita” impedisce ai fornitori di consegnare merce troppo acerba che non garantisce sapore o, al contrario, troppo matura e, dunque, non in grado di durare per un tempo congruo nella dispensa del cliente. Ormai da più di un anno presso il reparto ortofrutta dell’Ipercoop di Milazzo si legge un solo messaggio … “freschezza senza confronti”: uno slogan che sintetizza l’impegno di Coop a garantire il meglio sui propri banchi, a partire dalla qualità.

(INFO PUBBLI REDAZIONALE)

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