Si inaugura sabato 14 marzo, l convento delle benedettine del Castello di Milazzo , la mostra di Cannaò sulla Passione. Un’esposizione, questa allestita da Cannaò, che raccoglie ben 53 opere realizzate dall’estate 2008 a dicembre 2014 su un tema che per la sua forza ha coinvolto artisti, credenti e non, di ogni epoca. La mostra resterà aperta al Castello di Milazzo dal 14 marzo al 12 aprile 2015. Cannaò affronta il tema della crocifissione da artista coinvolto nella tragedia di un uomo che – ieri come oggi – viene crocifisso per le sue idee, per la sua coerenza, per la sua passione. Soprattutto la passione è l’elemento che ha coinvolto Cannaò in questo che è un tema assoluto nell’arte, e con essa il coraggio di mettersi in gioco e di affrontare il proprio destino. Consapevole che il destino di ogni povero cristo sia quello di essere crocifisso. Questo ciclo di opere nasce nel 2008 in seguito al sodalizio artistico di Cannaò con il poeta Guido Oldani, che in quello stesso periodo scrive il poemetto “Il chiodo fisso”. Sollecitato dalla poesia di Oldani, Cannaò inizia il suo lavoro pittorico intrecciando il percorso della crocifissione di Cristo con il calvario che affronta Odisseo per tornare alla sua Itaca attraverso un viaggio di conoscenza: due viaggi, due calvarî che condurranno alla mostra “Passione e Incanto”. Quel percorso si è arricchito nel tempo di opere che hanno potenziato la Passione e che sono raccolte in questa mostra che ospita ben 53 opere tra cui, oltre alle 14 opere relative alle originarie 14 stazioni della “Via crucis”, le grandi opere “Morte di un messia viaggiatore” e “Tocca sempre a loro”, il grande trittico “Per sempre lì”, diversi studi e disegni preparatori e numerose linoleografie.

 

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