Il Pd si spacca pure sull’aeroporto del Mela. Dopo il sostegno manifestato dall’onorevole Pippo Laccoto sulla infrastruttura la cui realizzazione è ipotizzata a cavallo tra Milazzo e Barcellona, arriva il diniego dell’area Renzi e Civati. «Il sostegno manifestato dall’On. Laccoto alla realizzazione di un aeroporto tra Milazzo e Barcellona P.G. è espressione di una posizione estemporanea e poco chiara, maturata fuori dagli organismi di partito, sia provinciali che cittadini – sostegnono Antonio Napoli dell’associazione Big Bang (area Renzi), Angelica Furnari, assemblea provinciale Pd Attilio Andriolo, Associazione “A Milazzo è possibile”, Antonio Foti (Area Civati)».

«Il partito Democratico di Milazzo e in generale il centro sinistra milazzese – continua la nota –  nel corso di questi anni, ha argomentato con chiarezza la contrarietà ad un’opera che rappresenterebbe una “cattedrale nel deserto”. Milazzo ed il comprensorio della Valle del Mela hanno già pagato un prezzo troppo alto in termini di industrializzazione pesante e di impatto ambientale. L’associazione italiana medici per l’ambiente ha evidenziato più volte che il trasporto aereo provoca inquinamento atmosferico, acustico ed elettromagnetico. Decenni di studi e ricerche evidenziano che chi abita nelle adiacenze di un aeroporto, è soggetto a malattie cardiovascolari,respiratorie, neoplastiche, disturbi della sfera neuro-comportamentale, disturbi dell’apprendimento e dell’attenzione nei bambini. Senza dimenticare le questione sicurezza, visto che nelle zone limitrofe sono presenti realtà industriali non secondarie. Non solo, l’opera, per come prevista, ricadrebbe nella zona che ha rappresentato e rappresenta un vanto ed un’eccellenza della nostra città, per la presenza di aziende floro-vivaistiche e, più in generale, agricole, che costituiscono una delle maggiori fonti di reddito per la nostra comunità. La piana di Milazzo va, piuttosto , tutelata ed inserita organicamente all’interno di un circuito di valorizzazione del nostro territorio,legandola al centro-cittadino e liberandola a quella sub-alternità che per troppi anni l’ha caratterizzata. I deputati del PD, se vogliono dare una mano a questo territorio, creino le condizioni per intercettare al meglio i fondi europei, concentrando ogni sforzo sulle questioni realmente importanti quali il recupero e la rifunzionalizzazione dell’enorme patrimonio storico e architettonico presente nella nostra città. Soltanto così si potrà assicurare a tutto il comprensorio una prospettiva di sviluppo turistico strutturato e continuativo, capace di produrre ricchezza e lavoro. La vera sfida è fare in modo che Milazzo, da luogo di transito verso le Eolie, divenga meta prescelta dai turisti in un rapporto con gli altri e con le stesse isole. E per far questo non è necessario costruire nuovi aeroporti. Basta riuscire a trattenere una parte delle centinaia di migliaia di persone Basta riuscire a trattenere una parte delle centinaia di migliaia di persone che già transitano dal nostro porto. Se poi dovesse nascere un aeroporto nei pressi di Brolo e quindi a pochi minuti di distanza da Milazzo e Barcellona, avremo modo di sperimentare la fondatezza delle tesi dell’on. Laccoto e degli altri sostenitori di quest’opera», conclude la nota.

 

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