I 5 stelle di MIlazzo scaricano l’onorevole Tommaso Currò che ieri, durate un vero colpo di scena, ha abbandonato con un intervento alla Camera dei deputati il movimento di Beppe Grillo. Chi si aspettava fughe anche nel meet up mamertino, però, si sbagliava (almeno ufficialmente). Gli attivisti, in una nota stampa, «ribadiscono piena e convinta adesione al progetto del MoVimento 5 Stelle dissociandosi dalla decisione dell’ ex, ormai, portavoce Tommaso Currò».

«Il lavoro politico svolto sinora insieme al deputato Currò, testimoniato da iniziative e risultati per il territorio (tra cui l’istituzione dell’area marina protetta di Capo Milazzo) – spiegano – rendono ovviamente questo comunicato doloroso sia per i rapporti umani inevitabilmente instauratisi tra persone che hanno condiviso un percorso comune da diversi anni sia per la grande DELUSIONE provocata dall’abbandono dell’unico vero progetto politico che mette il Cittadino al centro del suo operato e che difatti ha consentito a Tommaso Currò, proprio da Cittadino Comune, di sedere adesso in parlamento. Pur non escludendo a priori possibili future collaborazioni su progetti politici già avviati ed utili alla comunità ed al territorio, il Meet Up M5S di Milazzo, proseguirà il suo percorso rispettando i valori, i principi e gli obiettivi del MoVimento 5 Stelle, continuando la collaudata ed attiva collaborazione con la consistente Deputazione Regionale e nazionale costituita, in primis, dai Portavoce della provincia di Messina Valentina Zafarana, Francesco D’Uva ed Alessio Villarosa, nonché dei restanti cittadini eletti che dimostrano quotidianamente la loro piena disponibilità ed attenzione nei confronti del nostro territorio sostenendo tutte le iniziative portate avanti secondo i principi della Cittadinanza Attiva che rispecchia i valori del MoVimento 5 Stelle».

 

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