Questa notte in un cantiere della zona industriale di Giammoro i vigili del fuoco sono intervenuti per spegnere le fiamme che hanno distrutto la nave veloce “Eolo d’oro” della società Navisal della famiglia Salamone di Milazzo. La nave si trovava da alcuni giorni tirata a secco in uno dei cantieri navali dell’Abacus per effettuare i soliti lavori di rimessaggio, prima di essere nuovamente varata in mare per la prossima stagione.

Eolo d’oro Navisal

La navetta veloce, costruita una dozzina di anni fa, lunga poco più di 20 metri, poteva trasportare fino a 300 passeggeri ed era impiegata, nei mesi estivi, in minicrociere con le Isole Eolie, e, d’inverno per eventi particolari quali compleanni, matrimoni ed altre ricorrenze. Secondo quanto avrebbero accertato gli stessi carabinieri della compagnia di Pace del Mela, la nave è coperta d’assicurazione anche per atti vandalici. I danni ammonterebbero a diverse centinaia di miglia di euro, considerato che della nave è rimasto ben poco e difficilmente potrà riprendere a navigare. Gli armatori hanno detto ai carabinieri di non sapersi spiegare il perché di questo atto.

 

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