LA LETTERA. Il ripristino della mensa nelle scuole comunali ha sollevato più di qualche perplessità sia sulla tempistica (a pochi mesi dal voto) che sulle modalità. Alcuni hanno eccepito sul fatto che la stessa ditta che si è aggiudicata il servizio, ai genitori, fino all’anno scorso, forniva lo stesso pasto ad un prezzo inferiore, altri sull’avvio poco organizzato. Questa la lettera di una mamma inviata nei giorni scorsi ad Oggi Milazzo. Se volete inviare commenti o segnalazione la mail  redazione@oggimilazzo.it

pino e scolaro a mensa

Caro direttore, le scrivo da mamma. Il ripristino della mensa nelle scuole è stato gestito con i piedi e i genitori sono nel caos più totale. Mi picerebbe che gli amministratori rispondessero a queste domande oltre a fare annunci propagandistici. Perchè è stato annunciato lunedì che la refezione sarebbe iniziata martedì senza dare la reale possibilità ai genitori di recarsi a comprare i buoni pasto al Comune? Perchè lunedì mi rassicurano dicendo che martedì mio figlio potrà comunque mangiare a scuola con la possibilità di portare dopo il buono pasto invece martedì le maestre mi chiedono di portare un panino perchè non c’è il suo pasto? Perchè non viene disposto un orario straordinario per l’ufficio che deve in poche ore acquisire le richieste di tutti i bambini delle scuole materne di Milazzo (potenziali fruitori 577) ed evitare file, disordini e malumori tra le mamme? Perchè non viene reso pubblico il prezzo giornaliero della mensa scolastica relativo alle fasce di reddito in modo che i genitori possano scegliere in anticipo se farlo o meno? Questo mi chiedo leggendo il comunicato ufficiale diffuso dall’assessorato per annunciare il ripristino della mensa nelle scuole. Mi dispiace di non aver fatto stamattina una foto alla fila che c’era fuori dall’ufficio al Paladiana. Non voglio farne una questione personale, sono una cittadina che intende capire per quale assurda leggerezza succedono queste cose.

LETTERA FIRMATA

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