Nei locali dell’Istituto tecnico Majorana di Milazzo, l’Università della terza età e i giovani studenti della V B Indirizzo “Meccanico” hanno incontrato la Fondazione XXI secolo di Jelenia Gora e il gruppo di donne che dalla Polonia è giunto nei giorni scorsi nel comune mamertino. A dare il benvenuto il dirigente Stello Vadalà, che sempre incoraggia e sostiene ogni attività riguardante la LUTE: “È un piacere vedere girare per i corridoi della nostra scuola un po’ di Polonia. Sono occasioni imperdibili per gli studenti. E tutte le volte stupisce quanto i giovani siano desiderosi di ampliare i loro orizzonti, soddisfare le curiosità che una realtà così distante può suscitare”. Al benvenuto del dirigente è seguito subito dopo quello, in inglese, di due ragazzi.

Il gruppo proveniente dalla Polonia

Poi il lavoro di gruppo gestito dalle insegnanti Giusy Calì e Alessandra di Blasi, durante il quale uno scambio di vedute sui reciproci Paesi d’appartenenza, l’Italia e la Polonia appunto, ha offerto non pochi spunti al dibattito volto a sfatare miti, pregiudizi in merito a questioni ambientali, sociali, politiche, religiose. L’iniziativa si è svolta nell’ambito del Progetto Enduring life, nato dalla collaborazione delle associazioni di volontariato Auser di Messina e la Fondazione XXI secolo. “Diamo vigore al grigio – dichiara il presidente della LUTE Claudio Graziano – e gli anziani invecchiano a loro volta riacquistando colore. Anche noi siamo stati in Polonia ed è stata una bellissima esperienza. Lì abbiamo incontrato i giovani dell’istituto superiore con le stesse modalità con cui noi oggi accogliamo queste amiche”.

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