Un lenzuolo contro la Raffineria di Milazzo. Nel comune mamertino sta nascendo un movimento spontaneo che ha portato tante famiglie, in particolare le mamme, a posizionare sul proprio balcone un lenzuolo con cui protestano contro l’inquinamento industriale, alla luce dell’incidente avvenuto alla Ram la settimana scorsa. A portare avanti questa protesta anche Olga Nassis, già candidata alle europee, vicina a L’Altra Europa.

lenzuolo antinquinamento a Milazzo

«L’Arpa diffonde dati tranquillizzanti -scrive in una nota – peccato che, per difetto di strumenti e personale (recente taglio dei fondi) siano dati estremamente parziali già in tempo di routine, figuriamoci in questa emergenza. “Siamo nelle mani di Dio” dicono i milazzesi, che la mattina dopo si congratulavano a vicenda di esserci ancora. Dio però dovrebbe provvedere subito a monitorare l’inquinamento “normale” e quello di ora, fornendo i mezzi adeguati all’Arpa e denunciando chi li ha negati finora. Dovrebbe preparare subito un piano di emergenza e di evacuazione adeguati e ai termini di legge. Dovrebbe nominare una commissione di esperti indipendenti per accertare davvero gli effetti sanitari e ambientali e far chiarezza sulle responsabilità». Alcune donne stanno cominciando ad esporre alle finestre e ai balconi delle lenzuola bianche. «Un altro “comitato dei lenzuoli” in Sicilia? – conclude Nassis – L’ultimo fu più di vent’anni fa, dopo la morte dei giudici, contro la mafia. Intanto sollecitiamo il Parlamento europeo e quello nazionale a intervenire immediatamente nelle forme più opportune».

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