«Non è più ammissibile una così grave carenza di organico. Non è più ammissibile che si aspettino le tragedie». I sindacati chiedono al Ministro dell’Interno e ai vertici nazionali maggiori risorse per il Comando provinciale dei vigili del fuoco e, nello specifico, per il distaccamento di Milazzo. Lo si legge in un comunicato dei sindacati di categoria Fp Cgil (Paolo Roberto), VF Fns Cisl (Nicolò Giuseppe), Uil Pa (Vittorio Candido), Confsal (Bombara Bellinghieri), Conapo (Crisafulli Pacini).

«Il gravissimo incendio alla Raffineria di Milazzo, non si è trasformato in tragedia solo grazie all’altissima professionalità e all’abnegazione del personale del Comando Provinciale Vigili del fuoco di Messina – scrivono –  Questo grave episodio, che si aggiunge alle alluvioni di Giampilieri, Scaletta e Saponara, che hanno visto numerose vittime, e ai dissesti idrogeologici avvenuti nei comuni di San Fratello, Caronia e Castell’Umberto, obbliga le autorità, ognuno per le proprie competenze, a mettere in atto tutte le possibili soluzioni, affinché il Comando Provinciale Vigili del Fuoco di Messina possa avvalersi di un organico confacente alle necessità del territorio, con particolare attenzione al Distaccamento di Milazzo, ricadente in uno dei poli industriali più importanti del Sud Italia, quale la raffineria oggetto dell’incendio. Pertanto: non è più ammissibile una così grave carenza di organico; non è più ammissibile che i cittadini della provincia di Messina non abbiano una adeguata risposta alle proprie richieste di soccorso; Non è più ammissibile che si aspettino le tragedie».

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