ULTIMA ORA. Il sostituto procuratore di Barcellona, Francesco Massara, ha aperto un fascicolo contro ignoti sull’incendio che si è sprigionato stanotte dal serbatoio 513 della Raffineria di Milazzo e ha disposto il sequestro dell’area.  Ad eseguire il provvedimento saranno i carabinieri di Milazzo appena le fiamme saranno spente e l’area accessibile. I carabinieri sono arrivati sul posto pochi minuti dopo l’incidente, coordinati dal comandante della compagnia, Antonio Ruotolo, e di quello della stazione mamertina, Tommaso la Rosa. A sollecitare una chiarezza, anche giudiziaria, la Federazione dei Verdi di Milazzo Messina. Chiediamo che la procura di Barcellona disponga immediatamente le indagini necessarie ad accertare le cause di tale evento catastrofico accaduto all’interno della Raffineria di Milazzo – scrive il portavoce Peppe Marano – e che disponga tutte le misure cautelari come per esempio il sequestro degli impianti interessati e anche quelli per effetto domino dall’evento incidentale per prevenire ogni ulteriore pregiudizio e danno per la salute e la sicurezza della popolazione residente e dell’ambiente. Che la procura – continua – indaghi inoltre sui comportamenti posti in essere dalle autorità amministrative che sono titolari per competenze specifiche in materia ambientale e salute umana. Come federazione entro pochi giorni organizzeremo la presentazione di una denunzia querela collettiva alla stessa magistratura di Barcellona».

Incendio alla Ram

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