Lo storico “Grotta Polifemo” potrebbe diventare il “Marco Salmeri”? Da ieri, giorno dei funerali dello sfortunato calciatore milazzese, in tanti hanno chiesto, soprattutto sui social network, di intitolare lo storico stadio mamertino al 22enne morto in un incidente stradale domenica sera. Una richiesta dettata non solo dalla prematura scomparsa di un giovane conosciuto e benvoluto in città, ma anche dai grandissimi risultati sportivi ottenuti con la maglia del Milazzo, squadra del suo cuore. Da titolare, infatti, quattro anni fa Salmeri condusse i rossoblu per la prima storica volta tra i Professionisti, conquistando tre incredibili (e meravigliose) promozioni di fila.

Marco Salmeri al Grotta Polifemo

Nonostante le tre stagioni passate nel Due Torri, a Gliaca di Piraino, il centrocampista milazzese era legatissimo al suo vecchio club e al suo stadio, distante pochi passi da casa sua. Da piccolo sognava di giocare in quella struttura, da giovanissimo il desiderio, grazie alla sua bravura e alla sua forza di volontà, si era avverato. Proprio a causa di questo fortissimo legame, gli splendidi ed encomiabili tifosi mamertini hanno condotto la sua salma, per un ultimo saluto, proprio al “Grotta Polifemo”, riempiendo dopo tanti anni l’impianto con canti e cori. Uno stadio, quindi, che a detta di molti dovrebbe cambiare nome. Totalmente o almeno in parte: l’ipotesi “Grotta Polifemo-Marco Salmeri”, sostenuta dal radiocronista e storico appassionato rossoblù Domenico Lombardo, permetterebbe di far contenti i nostalgici del passato e i tifosi del presente. Una via percorribile anche per mezzo di raccolte firme che testimonino il legame dei mamertini al loro concittadino. Un attaccamento che resterà sempre minore, comunque, rispetto a quello di Marco al (e a) Milazzo.

Sebastian Donzella