Si doveva discutere di risanamento ambientale ma l’irruzione dei consiglieri Peppe Marano (Green Italia – Verdi) e Alessio Andaloro (Pdl) ha fatto “saltare” la riunione del gruppo di lavoro promossa dall’assessore Salvatore Gitto con Provincia, Arpa, industrie e associazioni ambientaliste. Marano e Andaloro prima avevano tentato di prendere parte ufficialmente all’incontro in qualitĂ di consigli, quando gli è stato risposto che si trattava di un tavolo tecnico hanno chiesto di rimanere in qualitĂ  di “uditori”. Richiesta bocciata dai presenti. La riunione in realtĂ  è stata rinviata in quanto sarebbe venuta a mancare la serenitĂ  per continuare.

Peppe Marano

«Questa mattina assieme al collega Andaloro – scrive Marano, riportando la sua versione – ci siamo trovati al comune di Milazzo per partecipare al tavolo istituzionale sugli odori molesti convocato dall’assessore all’Ambiente Salvatore Gitto. Inizialmente lo stesso assessore ha contestato la presenza dei consiglieri comunali ritenendola irrituale. Il non avere invitato il consiglio comunale, quello si che è irrituale. A quel punto abbiamo ribadito di voler partecipare alla riunione come semplici uditori nella qualitĂ  di carica istituzionale di consiglieri comunali. Tutti i presenti con vari distingui d’accordo al farci partecipare da uditori tranne la Raffineria che ha dichiarato di essere stati invitati ad un tavolo tecnico e che non era previsto l intervento della politica . Il dirigente della raffineria pretestualmente ha fatto di tutto per fare saltare il tavolo al che ci siamo alzati e ce ne siamo andati per non creare polemiche e per consentire il proseguo dei lavori. La seduta era cominciata alle ore 10 e 30 e noi siamo andati via alle 10 e 55. Di questo fatto sono molto rammaricato e non riesco a comprendere come sia possibile che una trasparenza sempre decantata dagli attori in campo sia di fatto vanificata dai comportamenti». In riferimento all’episodio verificatosi nella mattinata odierna quando due consiglieri comunali si sono presentati, senza alcuna convocazione, al Gruppo di lavoro promosso dal Comune l’Amministrazione ha rilasciato la seguente dichiarazione. “Stigmatizziamo un atto irrituale compiuto da soggetti che pur nelle vesti di consiglieri comunali non possono, spontaneamente introdursi in una riunione prettamente tecnica. Questa Amministrazione non ha mai avuto preclusioni nei confronti di nessuno, tant’è che nella giornata di martedi è stato consentito ad alcuni consiglieri di prendere parte all’incontro con l’Arpa e le Amministrazioni comunali del comprensorio. La decisione di costituire un tavolo ad hoc con tecnici è stata determinata proprio dalla necessitĂ  di evitare ingerenze politiche, lasciando poi all’assessore al ramo il compito di relazionare in Consiglio Comunale».