ARTICOLO AGGIORNATO. Il consiglio comunale non dovrà dichiarare nuovamente il dissesto delle casse municipali. Lo ha stabilito il Tar di Catania che oggi ha rigettato l’istanza del comune di Milazzo con la quale era stata chiesta di “riattivare” la diffida della Regione dell’7 giugno 2012 con cui venivano assegnati 30 giorni di tempo per deliberare il default, pena lo scioglimento. L’amministrazione Pino è stata difesa dall’avvocato Claudio Rugolo, i consiglieri comunali che si sono opposti alla richiesta, dall’avvocato Francesca Merulla. Nell’ordinanza, comunque, i giudici amministrativi precisano che a seguito della pronuncia della Corte Costituzionale che ha reso non applicabile in Sicilia il meccanismo di controllo della Corte dei conti “nulla impedisce oggi alla Regione Siciliana di riattivare, ex novo, i propri poteri” (cioè aprire una nuova procedura di dissesto).