L’Assessorato regionale Territorio ed Ambiente ha finanziato nell’ambito del PIST n. 18 Milazzo – Ganimè – Eolie, ulteriori 5 milioni 9100 euro a completamento del progetto pilota per la riduzione del carico inquinante attraverso l’asfalto dele strade con prodotti fotocatalitici. Ne dà notizia il sindaco Carmelo Pino, sottolineando che “obiettivo primario dell’intervento progettuale è l’abbattimento delle emissioni nell’atmosfera, che interesseranno oltre Milazzo anche i Comuni di Condrò, Gualtieri Sicaminò (Comune capofila), Pace del Mela, San Filippo del Mela, San Pier Niceto e Santa Lucia del Mela che hanno aderito alla coalizione. La gara d’appalto verrà esperita dall’U.RE.G.A. ed i lavori dovranno avere inizio entro 3 mesi dalla data di notifica del decreto di finanziamento e avere termine entro 165 giorni successivi e continui decorrenti dalla data del verbale di consegna. Un intervento dunque importante a costo zero per il nostro Comune”. Nella città del Capo saranno interessati dai lavori ulteriori 56.116,06 mq. di arterie stradali.

Bitumazione elle strade di Milazzo

In dettaglio, in via dei Mille, via Francesco Crispi e via Luigi Rizzo è prevista la stesa della sola miscela fotocatalitica ed il ripristino della segnaletica orizzontale, mentre nelle vie Nino Bixio, Lungomare Garibaldi, Birago, Cumbo Borgia, Nino Ryolo, Enrico Cosenz, Natale Puglisi, Orsa Maggiore, Cristoforo Colombo, Piazza Roma, Pistorio, XX Luglio, Massimiliano Regis e Maio Mariano, verranno eseguiti interventi di consolidamento della pavimentazione con scarificazione a freddo e successivo rifacimento dello strato di usura, il trattamento, del nuovo asfalto, con prodotto fotocatalitico ed il ripristino della segnaletica. La strategia della campagna di monitoraggio ambientale prevede l’esecuzione dei rilievi con ade-guate centraline mobili che acquisiscono dati Ante Operam e Post Operam distribuiti in un anno, in modo da verificare il raggiungimento dei prefissati obiettivi di riduzione del carico inquinante. L’assessore ai Lavori Pubblici, Santi Romagnolo ha spiegato che dalla progettazione esecutiva di questo innovativo progetto pilota si evince che il trattamento fotocatalitico contiene composti metal-lici che, irradiati dalla luce, provocano una vera e propria reazione chimica, chiamata fotocatalisi che ha il compito di trasformare le ampie superfici stradali urbane, in veri e propri “reattori anti-smog”, paragonabili per funzionamento alle fotosintesi vegetale: sfruttare l’energia solare per tra-sformare chimicamente le anidriti ed i vapori organici contenuti nell’aria. L’Antismog è quindi costituito da una miscela catalitica acquosa che consente di mantenere in sospensione le particelle attive durante la nebulizzazione su strada e svolge su di esse un’azione ancorante al bitume , senza tuttavia compromettere la stabilità del conglomerato di supporto. Per effetto di questa reazione si avvia un processo di ossidazione che assorbe e decompone le sostanze nocive presenti nello smog. Studi recenti stimano che sono sufficienti 100 mq. di superficie stradale trattata con prodotto fotocatalitico per purificare fino a 25.000 mc. d’aria giornalieri a ciclo continuo. Addirittura il CNR fornisce una stima della quantità di inquinanti che una superficie fotocatalitica riesce a trasformare in sa-li minerali innocui come carbonati di calcio e nitrati di sodio. Secondo il CNR, 1 kmq. di superficie attiva può rimuovere dall’atmosfera 32 tonnellate di sostanze inquinanti in un anno. Applicando detto valore solo all’intervento che interessa complessivamente il reticolo stradale del Comune di Milazzo per circa 94 mila mq. si ottiene una rimozione dall’atmosfera di quasi 3 tonnellate di so-stanze inquinanti in un anno.