Sarà un ingegnere di Lecce a redigere il nuovo piano d’ambito dei rifiuti che dovrà pianificare il prossimo triennio. Il 3° ufficio di staff “Tutela dell’Ambiente e servizio idrico integrato” ha aggiudicato l’incarico all’ing. Francesco Causo di Lecce che ha offerto un ribasso del 31,1% sul prezzo a base d’asta fissato dal Comune in euro 15.762,93. Adesso gli uffici acquisiranno la documentazione e dopo i riscontri si provvederà alla firma del contratto. Un adempimento quello del Piano d’ambito che permetterà di espletare direttamente la gara europea per l’affidamento del servizio di igiene urbana cittadina. L’Aro di Milazzo – così come deciso dall’Amministrazione – coincide con il territorio comunale, anche se «ciò non esclude che per particolare tipi di servizi non si possano coinvolgere altri Aro limitrofi».

Il contratto tra il Comune di Milazzo e la Dusty, attuale ditta affidataria del servizio scade il prossimo 31 ottobre, termine tutt’altro che lontano visti i tempi della burocrazia e quindi sarà indispensabile muoversi in fretta per evitare l’insorgere del minimo disagio. Nelle intenzioni dell’Amministrazione – spiega l’assessore all’Ambiente, Salvatore Gitto – il nuovo Piano di intervento dovrà tenere conto dei servizi espletati, prevedere anche una raccolta differenziata nel vero senso della parola e la gestione di un’isola ecologica che rappresenti un ulteriore servizio ai cittadini evitando comportamenti errati (conferimento nelle strade ad esempio degli elettro-domestici e degli ingombranti) e un risparmio rispetto al passato. Gli obiettivi di differenziata, come da indicazioni della normativa, devono raggiungere il 65% entro il 2015, attraverso un sistema che preveda la selezione di tutte le frazioni, umido compreso. I minori costi, che avranno una ricaduta sulle bollette verranno anche dalle spese circa i servizi di accertamento ed evasione che ormai da tempo gli uffici comunali hanno intrapreso, nonché dal minore conferimento in discarica». «Il percorso che ci ha portati alla formulazione della proposta di istituzione dell’Aro – conclude Gitto – è un ulteriore passaggio di adeguamento alle norme vigenti già avviato con le convenzioni con i Con-sorzi nazionali per ogni categoria di rifiuto (plastica, vetro, carta, ingombranti) con i quali abbiamo già raggiunto delle intese attraverso cui vengono individuate le piattaforme autorizzate gestite da società con le quali abbiamo già sottoscritto i relativi contratti». Una nuova fase insomma, dopo l’esperienza degli Ato le cui gestioni hanno indebitato tutti i Comuni, che tiene conto della recente positiva esperienza dell’ultimo anno che ha visto Milazzo superare ogni tipo di emergenza igienico-sanitaria garantendo la raccolta anche nelle giornate domenicali. Ne è convinto lo stesso sindaco Pino. «Credo che l’istituzione dell’Aro – spiega il primo cittadino – oltre a rappresentare l’unica vera e concreta opportunità per i Comuni di proseguire nella gestione autonoma dei rifiuti, consentirà di garantire ai cittadini, nel medio termine, un servizio di qualità con tariffe eque».

 

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