Trasformare l’ex asilo Calcagno in uno spazio che possa ospitare innumerevoli rappresentazioni culturali di tipo teatrale, musicale e mostre (all’aperto) sull’esempio dello Spasimo di Palermo, divenuto dopo la riapertura uno dei più bei luoghi di risalto internazionale, ricco di fascino e di magia. Questa l’idea dell’Amministrazione comunale che punta a recuperare l’edificio neogotico, inaugurato nel 1903 oggi fatiscente situato nel quartiere di Vaccarella e renderlo fruibile in attesa che si concretizzi – chissà quando – il finanziamento richiesto nell’ambito del PISU “Horus Milae” (che prevede la realizzazione di un’area museale).

L’ex Asilo Calcagno

In tale ottica con determina dirigenziale di questi giorni è stato dato incarico ai tecnici comunali Nino Giardina e Carmelo Dragà di effettuare nel giro di un mese una «progettazione stralcio» finalizzata ad individuare tutti quegli interventi indispensabili a mettere in sicurezza l’immobile. Una messa in sicurezza che «si ponga come intervento propedeutico al futuro restauro e sia finalizzata ad una piena visibilità di tale importante edificio». Non una ristrutturazione, vista la penuria di fondi delle casse comunali, ma una semplice messa in sicurezza per inserire lo storico edificio nell’ambito di un «percorso culturale che dal Lungomare Garibaldi, attraverso la via Mezzaluna, raggiunga il Chiostro del Rosario ed il Castello». “Un’idea – spiega il sindaco Carmelo Pino – che comporterà un modesto impegno di spesa e che libererà la struttura da solai collassati e pericolanti, trasformandola – così come l’ha immaginata il nostro assessore al Turismo Dario Russo – in uno Spasimo tutto milazzese, in cui ospitare a cielo aperto manifestazioni culturali”.

 

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