“Il Consiglio comunale avrà la possibilità di attingere alla legge salva comune entro il 28 febbraio 2014, data ultima per accedere ai fondi e cercare di salvare il salvabili. Ai precari diciamo di stare tranquilli perché non è vero che senza il dissesto rischiano il posto. Sono tante le gravi responsabilità della giunta del dissesto che determinano gravi danni erariali che qualcuno dovrà pagare. Forza Italia chiede che le autorità preposte accertino queste responsabilità”. Nemmeno il tempo di reinsediarsi in aula consiliare che i partiti e movimenti politici cominciano a diramare note stampa. A bruciare tutti sul tempo è stato il club di Forza Italia che da settimane ha ripreso l’attività politica.

“Il futuro dei precari è legato alla Regione – scrive il club –  Purtroppo con il mancato rispetto del patto di stabilità i precari momentaneamente si dovranno accontentare di una proroga fino al 2014 (previsto dalla D.L. 101/ 2013 e cosi come recepito dalla L.R.5/2014). Questo Consiglio Comunale si farà carico di approvare il bilancio 2014 di rispettare il patto di stabilità al fine di consentire negli anni a venire la possibilità della stabilizzazione per i precari di questo ente, oggi professionalità e padri e madri di famiglia che stanno al cuore a tutti i Consiglieri. Col dissesto avrebbero rischiato i cittadini milazzesi costretti a fallire per le tante tasse che questa Amministrazione ha iniziato a imporre”. Lungo l’elenco delle inadempienze di cui, secondo Forza Italia, si sarebbe macchiata la giunta Pino in questi mesi di gestione. “L’Amministrazione del dissesto non continui a dire bugie sui precari per creare allarmismo e spostare l’attenzione sui disastri prodotti – continua la nota degli azzurri –  E’ giusto che i cittadini sappiano per giudicare che la giunta Pino – Midili – Scolaro in questi anni al Comune ha fatto tutto questo: a) Non ha rispettato il Piano di risanamento votato dal consiglio comunale b) Non ha destinato i mutui al pagamento dei debiti fuori bilancio come ha deliberato il consiglio comunale c) Ha impegnato i mutui per investimenti senza l’esistenza di un Bilancio approvato e senza il parere dei revisori dei conti e quindi commettendo un abuso d) Non ha attivato le procedure per accedere alla legge 35,la cosi detta legge “SalvaComuni”, rinunciando di fatto ad un finanziamento dello Stato per 10milioni di euro al tasso dell’1% da restituire in 30 anni accedere e) Non ha approvato i bilanci di previsione 2012 e 2013 e non ha approvato il Consuntivo 2011 e 2012. E’ di dominio pubblico che i revisori dei conti non vogliono firmare il consuntivo 2011 perché l’amministrazione ha fornito loro documenti non rispondenti alle scritture contabili in quanto ha sforato il patto di stabilità 2011 e a seguire il 2012. La conseguenza è che tutti gli incarichi dati (posizioni organizzative-rinnovi di contratti-implementazione oraria al personale-straordinari) sono illegittimi f) Il Ministero sul bilancio riequilibrato esercizio 2012 inviato da questa amministrazione per l’approvazione ha rilevato 16 punti di criticità contabile ed ha chiesto dei chiarimenti,chiarimenti che questa amministrazione ad oggi non è stata capace di fornire stante che il bilancio 2012 non risulta essere approvato da parte del ministero dell’interno.. g) Da due anni i Commissari regionali Saieva e Turriciano inviati per l’approvazione del consuntivo 2011 non l’hanno approvato e non hanno rilevato che il patto di stabilità era sforato,gli stessi commissari a nostro giudizio si sono resi responsabili di questo stato di cose. h) Ha eliminato i residui attivi che erano a copertura degli impegni assunti sui capitoli di bilancio. Pertanto si guarda solo la massa passiva anziché quella attiva che è di oltre 35 milioni di euro”, conclude la nota.

 

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