Il manager milazzese Manlio Magistri non è più a capo dell’Asp 5 di Messina. A prendere il provvedimento, con toni tutt’altro che teneri, è stato il presidente della Regione, Rosario Crocetta. «Abbiamo deciso di rimuovere il commissario dell’Asp di Messina perchè agiva contro le indicazioni del governo, non rispettando le delibere di giunta e i decreti assessoriali sui punti nascita, come se fosse il padrone della sanità. Dopo le clamorose sconfitte sancite dai pronunciamenti del Tar sui ricorsi dei comuni di Lipari e Barcellona Pozzo di Gotto sulla chiusura dei punti nascita è ora di mettere un punto: Magistri è rimosso».

Manlio Magistri

Il presidente della Regione siciliana, Rosario Crocetta, motiva così la scelta condivisa con l’assessore alla Salute, Lucia Borsellino, di revocare l’incarico al commissario straordinario, per affidarlo a interim fino alla nomine dei nuovi manager. «In questi mesi Manlio Magistri ha continuato a tenere una linea completamente autonoma rispetto al governo – afferma Crocetta – creando uno stato di fibrillazione tra le popolazioni dei comuni messinesi, provocando conflitti con gli amministratori locali e creando un danno al governo della Regione».

 

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