L’approvazione del registro delle unioni civili a Milazzo è un passo importante. L’auspicio è che presto diventi operativo alla luce di quanto deliberato anche alla Regione Sicilia”. Il presidente provinciale di Arcigay, Rosario Duca, è il primo a congratularsi con l’amministrazione Pino per avere approvato nell’ultima giunta comunale il registro delle coppie di fatto su proposta dell’assessore alla Pari Opportunità, Stefania Scolaro. L’ultima parola spetta al commissario straordinario Valerio De Joannon che sostituisce il consiglio comunale, ma si tratta di un passaggio formale.

 

Milazzo è il terzo comune della provincia di Messina a riconoscere le coppie di conviventi (dopo Torregrotta e Mazzarrà Sant’Andrea), sia eterosessuali che omosessuali, ma sulla scorta delle norme votate nell’ultima finanziaria regionale dovranno adeguarsi tutti i comuni. Solo chi si iscriverà nei registri comunali potrà ottenere agevolazioni, al pari delle famiglie tradizionali, in materia fiscale, sanitario, richiesta di alloggi popolari, mutui agevolati per l’acquisto della prima casa. Milazzo approva la delibera con oltre due anni di ritardo, L’ex assessore Massimo D’Amore aveva portato in aula consiliare la proposta di istituire il registro delle unioni civile nel 2011, ma l’aula la bocciò. Lo stesso Duca che oggi elogia l’esecutivo guidato da Carmelo Pino, aveva definito Milazzo “un comune omofobo”.

 

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