Diastro aviatorio colposo, omicidio colposo plurimo aggravato e omessa denuncia del possesso di materiali esplodenti. Nell’udienza del prossimo 21 febbraio dovrà rispondere delle accuse arà l’amministratore delegato della “Nuova Cometra” di Giammoro, Valerio Paolo Labate, 44 anni, di Reggio Calabria. Labate è stato rinviato a giudizio dal gup Sara D’Addea dopo l’udienza preliminare che si è tenuta ieri al tribunale di Barcellona.

il disastro di giammoro

Il manager è indagato per l’incidente aereo del 12 agosto 2010, quando un elicottero “Robinson 44” con a bordo quattro persone si schiantò all’interno del piazzale dello stabilimento, dopo aver toccato con un elica il tetto di un capannone. Nell’incidente rimasero uccisi il pilota barcellonese Domenico Messina, 37 anni, e i tre passeggeri, Davide Taranto, 34 anni e Giuseppe Adige, 54 anni, entrambi di Milazzo e il più giovane del gruppo, Vincenzo Fricia, 19 anni di Priolo, tutti diretti a Salina per motivi di lavoro. Nel procedimento penale si sono costituiti parte civile i familiari di tre delle quattro vittime. E’, ad oggi, rimasto parte offesa Francesco Messina, padre del pilota Domenico, difeso dall’avvocato Silvio Saja.

 

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