LA LETTERA. Il taglio delle palme monumentali di fronte al palazzo municipale ha creato polemiche e discussioni in città. A mettere nero su bianco le sue perplessitò è stato Maurizio Capone, già assessore all’Ambiente, che – nella lettera aperta – non lesina critiche alla sua ex coalizione. Ecco la lettera integrale:

Quello che rimane delle palme

Provo profonda tristezza al pari di tutti i Milazzesi, nel vedere l’estirpazione delle Palme antistanti il Palazzo Municipale. Oggi infatti sono state abbattute le palme monumentali dell’inizio del ‘900 che avevano caratetterizzato il prospetto del Palazzo. Sappiamo bene che da qualche anno il punteruolo rosso sta facendo strage di questa pianta e che l’attenzione onde evitare la distruzione deve essere costante. Purtroppo, con profondo rammarico,ho potuto appurare da  notizie assunte, che  da diversi mesi la manutenzione ed il trattamento non veniva più effettuato in quanto non vi era la disponibilità economica per acquistare il prodotto idoneo e per la riparazione della sonda che sarebbero serviti a risolvere il problema. Resto ulteriormente meravigliato dal fatto che nonostante la competenza dell’Assessore Gitto in quanto vivaista e Presidente di una Associazione del settore, abbia potuto permettere un simile scempio.Non mi si venga a dire che non c’era niente da fare o che i prodotti fitosanitari  non compatibili con la salute pubblica. Il problema fu anche oggetto di un convegno dal quale si prese atto di mantenere un costante impegno per evitare la propagazione del punteruolo. A distanza di qualche anno sono stati trovati ulteriori soluzioni che hanno permesso di contenere il fenomeno. Dopo anni di studi e ricerche ci sono diversi sistemi per contenere la diffusione dell’insetto. Ma mio malgrado ho dovuto constatare che nessun tentativio è stato messo in atto. Quello che è  successo, smentisce totalmente quanto asserito dall’Amministrazione rispetto alla “rifondazione” del Comune nella parte economica dopo il “default”. A mio avviso una assoluta mancanza di attenzione e sensibilità.Del Palazzo con le palme rimarrà solo un nostalgico ricordo. Cordialità

Maurizio Capone

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