Lo spunto era quello di parlare del nuovo libro di Giacomo d’arrigo, vicepresidente regionale dell’associaizone Big Bang che riunisce i sostenitori di Matteo Renzi, in realtà, si è dibattuto molto sull’attuale situazione politica di Milazzo con un Pd allo sbando. All’incontro che si è tenuto lunedì pomeriggio al Roof Garden Hotel “La Bussola” oltre a D’Arrigo, vicepresidente regionale circoli “Big Bang Sicilia” e coordinatore Anci Giovani, sono intervenuti Antonio Napoli, coordinatore “Big Bang Milazzo” e Giuseppe Cannistrà, sindaco di Monforte San Giorgio (Me). La presentazione del libro di D’Arrigo,  è stata, soprattutto, l’occasione per ufficializzare la nascita dell’associazione politico-culturale “Big Bang Milazzo”, nuova realtà politica filo-renziana e complementare al PD.

Napoli, D’arrigo, cannistrà

Il coordinatore dell’associazione mamertina, Antonio Napoli, ha evidenziato le difficoltà del territorio di Milazzo, legate principalmente “alla cornice del PD locale, “un partito frantumato che paga la gestione provinciale e regionale basata su logiche di cooptazione e sudditanza”.“Big Bang Milazzo” vuole essere un’occasione di confronto – ha aggiunto Napoli – progettazione e responsabilità, facendo appello alle altre forze politiche, affinché superino le diffidenze e costruiscano una svolta nei metodi, nel merito e nei contenuti. Necessario avviare una proposta di governo della città chiara e trasparente – conclude – basata su progettualità, partecipazione e comunicazione”.

Giacomo D’Arrigo,  vicepresidente regionale “Big Bang Sicilia”, partendo dall’analisi di alcuni Comuni italiani, ha tracciato le linee guida di una nuova generazione di amministratori, i “ragazzini”, simbolo oggi di rinnovamento per le strutture, le politiche e il territorio. “La “rottamazione” non è riferita solo agli uomini, ma ai metodi finora usati. Questi nuovi amministratori – ha detto D’Arrigo – sono spesso sottovalutati a livello nazionale, e non solo, perché troppo giovani e dotati di poca esperienza, ma capaci di agire attivamente per migliorare la qualità della vita dei propri abitanti, soddisfando le esigenze di comunicazione, mobilità, ambiente ed efficienza energetica”.

Per il “giovane” sindaco di Monforte San Giorgio, Giuseppe Cannistrà, è importante che i Comuni facciano rete tra loro, “consultandosi, investendo nel cambiamento e programmando per tempo politiche gestionali che valorizzino la propria città, e non conducano, come accade in molti casi, ad una lenta regressione”.

Al termine dell’incontro, infine, si è tenuto un dibattito costruttivo tra gli ospiti e il pubblico in sala, il quale ha chiesto di argomentare sulla figura del “rottamatore” Matteo Renzi, l’attuale situazione economica e politica della città di Milazzo, la vicenda del Muos di Niscemi, la politica gestionale di Rosario Crocetta in Sicilia e la frantumazione, ormai agli occhi di tutti, del PD nazionale.

 

 

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