C’è chi pensava di doversi difendere dalle solite zanzare tigre. In realtà gli insetti da cui difendersi a Milazzo, sono gli scarafaggi. Le “bratte” al crepuscolo escono dalle fogne e invadono tutto il centro. Dalla via Medici, alla Marina Garibaldi, Piano Baele, Via Risorgimento, il Borgo. Ormai ne parlano tutti. Sotto l’ombrellone, a Ponente, ci si scambiano pareri sul Royal baby e le statistiche su quanti scarafaggi si sono schiacciati la sera prima. In realtà, ufficialmente, non ne parla nessuno. A lamentarsi sono cittadini comuni ma specialmente commercianti che, però, non intendono sollevare il problema per paura di perdere la clientela. Nei giorni scorsi il comune ha avviato al “derattizzazione”, ma di “caccia agli scarafaggi”  non se ne parla.

“Ho parlato con un amico che si occupa di deblattizzazione – dice un esercente in cambio dell’anonimato – ma mi ha detto che qualsiasi intervento all’interno dei locali o delle abitazioni risulta inutile se le fogne non verranno bonificate”. C’è poi chi, con le “bratte”, ci ha fatto l’abitudine. Come Peppe, studente milazzese, che la sera usa sempre lo stesso paio di ciabatte. Comode quanto letali per i malcapitati scarafaggi. Una media di 4-5 esecuzioni a passeggiata, che salgono notevolmente quando si passa per alcune vie “strategiche” come la Giacomo Medici e la Cristoforo Colombo. Ma non si può dire.

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