La Fiom di Messina, la categoria dei metalmeccanici della Cgil, terrà lunedì prossimo 13 maggio, con inizio alle 9,30 presso la Sala Diana di Milazzo, un attivo dei delegati e delle rappresentanze sindacali per fare il punto sulla difficile situazione economica ed occupazionale che colpisce la nostra provincia e particolarmente il settore industriale. Nel corso della riunione, cui parteciperà il segretario nazionale della categoria, Rosario Rappa, verranno evidenziate le numerose vertenze aperte sul territorio e le condizioni di grande disagio che stanno vivendo i lavoratori espulsi dai processi produttivi e che sempre più spesso vedono a rischio gli stessi ammortizzatori sociali.

Area industriale di Milazzo

“Nel messinese – si legge in una nota – stanno letteralmente scomparendo, o arrancano sotto il peso della crisi, attività tradizionalmente importanti e produttive quali la cantieristica navale, la nautica da diporto, la carpenteria e attività manifatturiere di prestigio. Tutto ciò si traduce in una forte riduzione di occupati nel settore, ma soprattutto, per le dimensioni stesse del fenomeno e per l’impatto che ha anche in termini di mancato reddito, determina un ulteriore impoverimento dell’economia di questa provincia. Il permanere di difficoltà negli stessi siti industriali di più grande rilievo (Centrale elettrica, Acciaierie, Raffineria) sia per gli aspetti produttivi che per le problematiche ambientali ad essi legate potrebbe generare ulteriori gravi conseguenze”. Per questo, alle numerose iniziative di contrasto alla crisi che la categoria sta attuando sul territorio, si aggiungerà il 18 maggio la manifestazione nazionale che la Fiom terrà a Roma per rivendicare al governo centrale interventi per il lavoro, per il sostegno al reddito, per il rilancio dell’industria nel nostro Paese. “ Occorre immediatamente rifinanziare gli ammortizzatori sociali ed estenderne ulteriormente i benefici per fare in modo che nessuno venga espulso dal mondo del lavoro, – dichiara Enzo Sgrò, segretario provinciale della Fiom-CGIL – ma ancor più necessitano, all’interno di una politica di ripresa, il completamento delle infrastrutture, lo snellimento della burocrazia, interventi di sostegno al lavoro soprattutto per le giovani generazioni “.

 

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