Abusivamente, avevano occupato una casa popolare con l’aiuto di altre due persone che avevano collaborato al trasloco. Si tratta di Rosa Salmeri, 19 anni e Francesco Irato, 28 anni, finiti agli arresti domiciliari, così come Santina Iannello, 24 anni e Andrea Foti, 26 anni, che si stavano adoperando a svuotare l’immobile dai mobili e dalle suppellettili dell’attuale proprietaria. Su disposizione del sostituto procuratore di Barcellona,  Mirko Piloni, i quattro, difesi dagli avvocati Rosy Ammadeo e Gaetano Pino sono stati posti ai domiciliari nelle rispettive abitazioni in attesa dellla “direttissima” fissata per domattina.

i carabinieri all’ingresso della casa occupata

;La vittima presa di mira dalla giovane coppia, Maria Cambria, 86 anni, titolare dell’abitazione dello Iacp in via Erta San Domenico nel quartiere di Vaccarella, alle spalle del vecchio ospedale. L’anziana, rimasta vedova due anni addietro, secondo quanto raccontato all’arma, si era trasferita nell’abitazione di una figlia, ritornando però, a Vaccarella per le pulizie periodiche della vecchia casa. La sera di venerdì, però, tornando a casa, ha notato che la porta d’ingresso era stata forzata e, per questo, assieme alla figlia si è recata in compagnia per informare i carabinieri. “L’amara sorpresa – spiegano gli inquirenti – l’anziana l’ha avuta invece ieri mattina, quando assieme alla figlia è tornata nell’abitazione, notando delle persone, identificate poi nei quattro giovani, che stavano trasportando all’esterno i mobili, ne avevano sistemati alcuni già su un’autovettura e avevano sistemato biancheria e altri effetti personali in dei grossi sacchi dell’immondizia accatastandoli nel cortile condominiale”. Con il telefonino la figlia dell’anziana ha informato subito i carabinieri, giunti sul posto dopo pochi minuti. Dopo l’identificazione dei quattro, i militari li hanno invitati in caserma per chiarire l’assurda vicenda. Dal loro racconto hanno avuto la certezza che Irato e la Salmeri, a conoscenza che quell’abitazione non sarebbe stata più abitata dall’anziana, avevano deciso di occuparla per andarci a vivere e che avevano chiesto l’aiuto degli altri due amici.

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