L’anno scolastico è agli sgoccioli ma le condizioni di sicurezza dei principali edifici scolastici di Milazzo rimangono “precarie” nonostante siano stati stanziati i relativi fondi. A dichiarao è il consigliere provinciale Simone Magistri. Il riferimento è al Liceo Classico “Impallomeni” ed all’I.t.c.g. “Leonardo Da Vinci” . In entrambi gli istituti infatti, nonostante siano state disposte in questi anni ingenti somme per la messa in sicurezza degli edifici, i relativi interventi, già appaltati da oltre un anno, non vengono, per ragioni allo stato attuale ignote, completati, «mettendo così a repentaglio per l’ennesima volta la sicurezza e la salubrità degli ambienti scolastici, e creando al tempo stesso notevoli difficoltà per il regolare svolgimento delle attività didattiche», sottolinea Magistri. La situazione senza dubbio più grave si riscontra al Liceo Classico “Impallomeni” per il quale solo negli ultimi due anni sono stati disposti interventi di messa in sicurezza per complessivi 224 mila euro, di cui 131 mila per “interventi di manutenzione straordinaria per il rifacimento parziale dell’impermeabilizzazione, infissi esterni e revisione w.c.”, ed 93 mila per “lavori di manutenzione straordinaria per la sistemazione dell’area esterna di pertinenza e adeguamento alle norme di sicurezza, igiene e antincendio”.

Simone Magistri tra i banchi del tecnico Da Vinci

«Il primo e più corposo intervento ultimato oltre un anno fa – scrive Magistri in una nota – non ha di fatto risolto le problematiche pregresse relative ai servizi igienici che risultano ancora in pessime condizioni ed ancora in parte non funzionanti. Del pari la sostituzione degli infissi esterni, prevista nel relativo progetto, non è mai avvenuta». Ma la situazione per certi versi più allarmante si riscontra con riferimento al secondo degli interventi riguardanti il liceo milazzese. «I relativi lavori, infatti, sebbene consegnati all’impresa appaltatrice da ormai un anno, risultano eseguiti solo per il 10% – rivela magistri –  impedendo così la tempestiva ed indispensabile messa in sicurezza, tra l’altro, delle parti pericolanti della facciata, a più riprese richiesta dalla stessa dirigente scolastica dell’Istituto. Il mancato completamento, o per meglio dire il “blocco” dei sopracitati interventi, unitamente alla mancata manutenzione dell’ascensore dell’istituto ormai non funzionante da diversi anni, accresce così gli innumerevoli disagi vissuti ormai quotidianamente dalla popolazione scolastica del Liceo, contravvenendo al tempo stesso alle più elementari norme in materia di sicurezza e salubrità degli ambienti scolastici». Analoga situazione si riscontra all’I.T.C.G. Da Vinci dove i lavori di manutenzione straordinaria volti al rifacimento dei prospetti della facciata e dei cortili interni per un importo complessivo di 100 mila euro, sebbene consegnati all’impresa appaltatrice da ormai un anno, risultano “fermi al palo”, eseguiti anche qui solo per il 10 %, come reso noto di recente dall’Ufficio Edilizia Scolastica della Provincia. «Dal quadro – conclude il consigliere provinciale – emerge pertanto una situazione a dir poco desolante della quale ancora una volta a farne le spese sono gli studenti, per i quali lo svolgimento dell’attività didattica in ambienti idonei e sicuri diventa sempre più un “miraggio”. Per questi motivi è stata richiesta dal sottoscritto la convocazione in V commissione consiliare, competente in tema di edilizia scolastica, dell’Assessore al ramo, unitamente al Dirigente responsabile dell’Ufficio Edilizia Scolastica, per comprendere le effettive ragioni dello stallo, e sollecitare l’immediato completamento degli importanti interventi di manutenzione, ponendo così fine agli innumerevoli disagi patiti in questi anni dalle popolazioni scolastiche degli istituti milazzesi».

 

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