Si è svolto sabato scorso nell’aula magna dell’istituto Industriale “Ettore Majorana” di Milazzo l’incontro, organizzato dal Rotaract club – distretto 2110, con la collaborazione dell’associazione “La Clessidra” sul tema della violenza delle donne. L’incontro, rivolto ai ragazzi fra i 16 ed i 18 anni ha avuto l’obiettivo di sensibilizzare i giovani su questa delicatissima problematica e sulla violenza in genere. Ogni anno infatti centinaia di donne sono vittime di violenza che si consuma tra le mura domestiche. Solo nel 2012 sono più di 124 le donne uccise in Italia dai loro compagni.

In apertura il preside Stello Vadalà ha sottolineato l’importanza della sensibilizzazione, già agli studenti di 16-18 anni di un problema che se non percepito rischia di diventare incontrollato nel silenzio generale. E ha concluso ricordando il messaggio che la neo presidente della Camera dei Deputati, che peraltro in passato è stata ospite del “Majorana”, ha letto dopo il suo insediamento: «Dovremo farci carico dell’umiliazione delle donne che subiscono violenza travestita da amore». Il presidente del Rotaract Giuseppe Torre ha invece spiegato che l’iniziativa rientra in un progetto denominato “Nemmeno con un fiore”. Contributi alla delicata tematica sono giunti anche dalla psicologa Adele Lo Presti che si è soffermata su violenza e pregiudizio, dall’avv. Tina Celona che ha illustrato gli aspetti normativi che tutelano le vittime, spiegando anche le recenti innovazioni nella previsione dello stalking e dall’assistenza sociale Marilena Barca che ha sviluppato il tema della violenza sulle donne e sui minori, evidenziando come spesso le mura domestiche che dovrebbero essere la protezione si trasformano in un inferno per le vittime che non hanno il coraggio o la forza di denunciare. La dottoressa Catena Camuti presidente dell’associazione “La Clessidra”, ha infine sottolineato la necessità di una sinergia istituzionale a supporto del volontariato. «In provincia di Messina – ha detto la Camuti – abbiamo creato una rete di ascolto e di supporto alla quale hanno però aderito solo cinque Comuni: San Piero Patti, Tortorici, Ucria, Galati e Sinagra. In chiusura è stato proiettato il cortometraggio “Piccole cose di valore non quantificabile” – prodotto da Gianluca Arcopinto con Gianni Ferreri e Fabrizia Sacchi.