ANTEPRIMA. Il prefetto di Messina ha nominato un commissario ad acta con la delega di dichiarare lo stato di dissesto finanzario del comune di Milazzo. Si tratta di Margherita Catalano, funzionario di seconda fascia della Prefettura di Messina. Ipoteticamente con questa scelta dovrebbe decadere anche il consiglio comunale presieduto da Saro Pergolizzi che non ha rispettato il termine ultimo del 31 dicembre 2012 per votare l’atto, come imposto dalla Corte dei conti e dal Prefetto di Messina Trotta. Ma non è così.

IL prefetto Trotta

L’aula, infatti, ha votato, una delibera in cui si chiede al Governo di usufruire dei benefici del cosiddetto decreto “Salva Comuni”, percorso alternativo a quello del dissesto. Strada identica a quella percorsa dal comune di Reggio Calabria. Infatti il prefetto Trotta nomina il commissario ma, nell’atto, contestualmente, impone di muoversi tenendo in considerazione la decisione delle sezioni riunite della Corte dei conti che il 3 gennaio 2013 si è espresso sul caso analogo calabrese. Sentenza ancora non pubblicata. Il limbo, dunque continua. (nelle prossime ore l’articolo verrà aggiornato con ulteriori dettagli)

 

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