La giunta municipale ha approvato lo schema del protocollo d’intesa con l’associazione culturale “La Compagnia del Castello” al fine di promuovere la valorizzazione dell’antico maniero con attività di sviluppo di turismo culturale. L’accordo avrà la durata di tre anni. Obiettivo dell’intesa è promuovere la conoscenza del Castello nella complessità dei suoi valori storici, artistici e naturalistici e nei suoi rapporti con la storia e la cultura locale, nazionale ed internazionale mediante l’organizzazione di manifestazioni di carattere culturale, nonché convegni, corsi, seminari ed altre attività, nonché mediante la promozione di percorsi didattici, laboratori ed attività di ricerca attraverso visite, seminari, approfondimenti agli studenti delle scuole, anche in sinergia con le atre istituzioni.

 

Il castello di MIlazzo visto da Pina Miceli

L’associazione – che è presieduta dall’avv. Alfredo Zappia – opererà con dei gruppi di lavoro che si impegneranno a provvedere “alla buona conservazione del Castello e ai programmi di manutenzione ordinaria ed al regolare funzionamento dei percorsi di visita”. Tutte le attività previste nell’accordo stipulato sono a titolo gratuito. “Abbiamo deciso di sottoscrivere questo accordo in quanto il Comune  ha tutto l’interesse a valorizzare lo sviluppo delle attività culturali e di incremento del turismo – afferma il sindaco Pino – avviando una collaborazione con una associazione come “La Compagnia del Castello”, organismo no-profit, che annovera tra i propri soci  storici, esperti d’arte, guide turistiche, architetti e ingegneri e che punta a valorizzare il nostro Castello quale traino per progetti di ampio respiro che diano positive ricadute sull’intera economia cittadina. Tra l’altro per il Comune non sarebbe possibile provvedere alla gestione direttamente con personale e mezzi propri che comporterebbero tra l’altro rilevanti costi, in atto insostenibili. Sono certo alla luce anche delle attività sin qui svolte dalla stessa associazione che i risultati saranno positivi per la nostra comunità”.

 

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