Passeggiata antiracket nel centro di Milazzo. L’iniziativa si è svolta stamani dalle 10 alle 11,30 nell’ambito del progetto nazionale ideato dalla Fai (federazione antiracket italiana) “Cento strade per un natale antiracket”. A coordinare l’iniziativa Francesco Arcadi, presidente dell’associazione dei commercianti che da dieci anni dicono no ad usura ed estorsioni. La passeggiata è cominciata alle 10 nel lungomare Garibaldi ed è proseguita lungo la via Medici, Piazza Caio Duilio e Domenico Piraino. Oltre quindici i negozi visitati.

Passeggiata antiracket a MIlazzo

Il nutrito corteo era composto dai rappresentanti dell’associazione antiracket, dal capitano dei carabinieri Antonio Ruotolo, dal parigrado della Guardia Finanza, Antonio Ranaudo, dal vice questore Antonio Rugolo, dal comandante della Capitaneria di Porto, Fabrizio Coke, da Pippo Scandurra, per conto della presidenza Fai e promotore del progetto, e da un centinaio di studenti del tecnico “Leonardo Da Vinci” che hanno reso più viva e gioiosa la manifestazione anche con manifesti colorati in cui si inneggiava alla legalità (“Il nostro futuro non ha pizzo” diceva un cartellone). «I commercianti hanno gradito questa nostra visita – dice Arcadi – perchè hanno avuto anche modo di conoscere di persona i vertici delle forze dell’ordine che si sono dimostrati cordiali e disponibili. Il capitano dei carabinieri ha aggiunto che verranno intensificati, in questi giorni di festa, i controlli nelle strade grazie a ronde composte da militari dell’arma ed esercito. Al nostro fianco anche il vicesindaco Stefania Scolaro in rappresentanza dell’intera amministrazioine comunale. La nota negativa è che abbiamo registrato, se ce ne fosse stato bisogno, l’ulteriore certezza sullo stato di crisi economica che sta metendo in ginocchio le attività di Milazzo».

 

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