Pesanti sanzioni per coloro che non provvederanno a convogliare le acque piovane all’interno dei propri terreni o immobii in particolar modo nella piana di Milazzo. Nel mirino le imprese florovivaistiche. In attesa di finanziamenti per intervenire in modo definitivo sugli allagamenti in città il sindaco Carmelo Pino, con propria ordinanza ha intimato ai proprietari di immobili e terreni in prossimità e non alle vie ad uso pubblico «di porre in essere ogni accorgimento tecnico utile e necessario per la regimentazione delle acque superficiali dei suoli privati e per il convogliamento e lo smaltimento delle acque meteoriche, dei detriti terrosi, dei residui della lavorazione agricola e della vegetazione che si mescolano in occasione di abbondanti precipitazioni atmosferiche».

Allagamenti nella piana

Il provvedimento scaturisce dalla necessità di porre rimedio ai pericolosi fenomeni di allagamenti, smottamenti e frane di terreni che interessano spesso il comune mamertino e arrecano, inoltre, grave pregiudizio per la sicurezza di cose e persone. «Considerata l’elevata vulnerabilità del territorio ed i rischi diretti e indiretti derivati da tali problematiche – si legge in un comunicato – l’ordinanza è ancor più necessaria a causa dell’anomalo comportamento pluviometrico che provoca l’innesco di fenomeni erosivi che in tempi brevi evolvono in frane, allagamenti, crolli rischiosi per l’incolumità pubblica. Previste sanzioni per coloro che non rispetteranno il contenuto dell’ordinanza».