“La decisione del Sindaco di Milazzo di revocare la nomina all’assessore di Maurizio Capone non è motivata con gli interessi della città ed è politicamente irrituale e poco rispettosa nei confronti del Partito dei Siciliani, con cui il Sindaco aveva, sino ad oggi, mantenuto rapporti istituzionalmente corretti”. A scriverlo in un comunicato ufficiale il responsabile provinciale del Partito dei Siciliani-Mpa, Antonio Andò. Il partito promette “vendetta” politica e attacca il sindaco Pino dopo il defenestramento del loro rappresentante Capone.

Maurizio Capone

“La giustificazione addotta – l’interruzione del rapporto fiduciario – non è vera, – scrive – perché mai il Sindaco ha posto in dubbio che l’Assessore Capone abbia sempre diretto il settore dell’Ambiente, delicatissimo nella realtà milazzese, in coerenza con gli indirizzi dell’Amministrazione. Se poi essa riferisce alla posizione contraria alla dichiarazione di dissesto espressa dall’Assessore Maurizio Capone, è da rilevare che, come lo stesso Assessore conferma, questa si è manifestata con note riservate agli Uffici e al Sindaco che, inopportunamente, le avrebbe diffuse. Appare, in tale condizione, grave disattenzione democratica ritenere che un componente della Giunta non possa esprimere – all’interno dei processi decisionali dell’Amministrazione – una posizione diversa da quella del Sindaco. Del resto se il Sindaco avesse attribuito valore politico agli interventi procedimentali dell’Assessore Capone, avrebbe correttamente fatto precedere la revoca dell’Assessore da un confronto, esteso anche al Partito che lo aveva indicato. Il che non è avvenuto e il Partito dei Siciliani – M.P.A., deve ritenere che l’improvvisa decisione della revoca nasconda un diverso ed ignoto disegno di riassetto politico dell’Amministrazione Milazzese, dal quale si intende prendere le distanze, in quanto in contrasto con le reali esigenze dei Cittadini, con ciò interrompendo il rapporto di collaborazione organica alla maggioranza in Consiglio Comunale. Il Partito dei Siciliani – M.P.A. avvierà dai prossimi giorni le opportune consultazioni tra i suoi aderenti nella città di Milazzo, per definire le ulteriori iniziative da assumere, indipendentemente da ogni interesse di spartizione di potere e posti in Giunta”, conclude lanota di Andò.

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