Il Milazzo non sa più vincere. Ma nemmeno perdere. Con il nuovo mister in panchina sono arrivati due pareggi in due partite. E se il punto con la Giacomense sa tanto di vittoria buttata via, quello contro il Venezia è guadagnatissimo. Contro una delle formazioni candidate al salto di categoria, con un grande passato e giocatori di campionati superiori (uno su tutti, Denis Godeas, ex Messina), i ragazzi del tecnico Francesco Tudisco hanno strappato un risultato storico. Come ammette lo stesso allenatore, “è un punto che dà morale, bisogna continuare su questa strada”.

 


Merito di una squadra compatta, di un po’ di fortuna (che non guasta mai) e di un Marc Lewandowski ad altissimi livelli. Dopo il rigore di settimana scorsa si è ripetuto con una spettacolare conclusione da fuori area. E’ lo stesso attaccante francese a mostrare quale sia il vero problema di questo Milazzo: l’attacco. Se non si sistemeranno alcune situazioni nell’organico, il team rossoblù ha ammesso che non potrà intervenire sul mercato. Al momento là davanti si stanno adattando due centrocampisti offensivi come D’Amico e lo stesso Lewandowski. Ottimi tutti e due, finora, ma più negli inserimenti che nel tenere la squadra alta. L’impressione è che puntellando la squadra in qualche reparto (al centro della difesa e dell’attacco) il Milazzo potrà tirarsi subito fuori da una situazione di classifica precaria.

Sebastian Donzella

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