I calciatori rossoblù hanno ricevuto la visita di Danilo Coppola. Ex giocatore di San Marino e Catanzaro, con oltre 15 anni di attività tra i professionisti, adesso è uno dei rappresentanti dell’Associazione Italiana Calciatori e si occupa, in particolare, dei tesserati di Lega Pro. Queste le sue parole al termine dell’incontro con la squadra: “La situazione è abbastanza drammatica. Non ci sono nemmeno le condizioni per permettere ai calciatori di continuare la loro attività lavorativa. Questo sarebbe un dovere da parte della società perché nonostante la giovane età siamo di fronte a dei professionisti che devono affrontare un campionato di valenza nazionale. Inoltre riguardo la partita di Castiglione (giocata con la squadra “Berretti” NdR) non si può nemmeno parlare di un vero e proprio sciopero per quanto accaduto domenica perché qui non ci sono nemmeno le condizioni per allenarsi. I giocatori non stanno scioperando, non sono messi in condizione di poter svolgere il proprio lavoro. Ho controllato, non c’è nemmeno la roba per allenarsi. Inoltre non si può pretendere che non venga pagato lo stipendio a ragazzi che guadagnano mille euro al mese e sono lontani da casa. Loro vorrebbero allenarsi ma devono essere messi in condizione di farlo. Per questo i giocatori, assistiti dall’avvocato Marzà di Catania, metteranno in mora la società (entro 15 giorni dalla messa in mora la società è obbligata a pagare tutte le spese NdR)”. Il ruolo di Assocalciatori e Lega è cruciale in questa delicata situazione: “Noi come Associazione ci stiamo attivando per poter provare a vedere come sia possibile andare avanti, agevolando il subentro di altre proprietà o dell’amministrazione controllata. Il Milazzo deve continuare questo campionato, altrimenti verrebbe falsato il torneo. Secondo me, visto che la società è totalmente latitante, servirebbe subito un’amministrazione controllata. Io da imprenditore farei fatica a credere ai libri contabili che mi presentano. Serve un amministratore esterno o un curatore fallimentare che faccia chiarezza, in modo che chi interessato possa acquisire la società. Spero che domenica non venga nemmeno dato il via alla partita, che la Lega la rinvii. Anche perché quest’ultima ha un problema grosso: garantire la regolarità del campionato organizzato da loro”.

Sebastian Donzella