“Abbiamo già formalizzato il nostro parere sfavorevole alla utilizzazione del porto di Milazzo e di qualsiasi porzione del nostro territorio alle attività individuate nel progetto definitivo – alternativa ai siti di deposito del Ponte sullo Stretto di Messina”. Il sindaco Carmelo Pino ritiene chiusa la questione legata ad un possibile utilizzo dello scalo mamertino per il trasporto, a mezzo navi, dei materiali provenenti dalle attività per la realizzazione del Ponte.

 “Prima della riunione della settimana scorsa – prosegue Pino – abbiamo inviato una lettera al capo della struttura tecnica di missione del Ministero delle Infrastrutture, ing. Ercole Incalza, nella quale è stata evidenziata chiaramente la posizione del Comune di Milazzo. Posizione ribadita anche dal segretario generale dell’Autorità portuale, ing. Di Sarcina nel corso dello stesso incontro”.

Il primo cittadino, sottolinea come il progetto alternativa ai siti di deposito del Ponte, individui in modo del tutto generico il porto di Milazzo per “trasporti marittimi in condizioni di emergenza per condizioni avverse del mare” , senza tenere in debita considerazione che il nostro scalo è ubicato all’interno del centro storico cittadino  e che, per la sua conformazione e sviluppo urbano, non risulta assolutamente transitabile alla tipologia dei mezzi e dei materiali trasportati nella fattispecie, che finirebbero col creare ulteriori disagi alla circolazione già congestionata dalle ordinarie attività portuali”. Nella lettera inviata dal Comune al Ministero si ricorda altresì che il “territorio comunale si trova in un’area ad alto rischio di inquinamento ambientale e conseguentemente l’eventuale impatto acustico e soprattutto sulle componenti ambientali (aria, acqua, suolo, vegetazione) comporterebbe ripercussioni devastanti in termine di vivibilità e di rispetto della salute pubblica e della pubblica e privata incolumità”.

 

 

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