La Procura di Barcellona ha emesso un avvisodi garanzia nei confronti dell’unico indagato per l’uccisione di Taj Ali, l’asiatico ucciso lunedì mattina in via Rotolo, lungo la panoramica. Si tratta del connazionale Babul Miah, 37 anni. L’ uomo finito nel registro degli indagati con l’accusa di omicidio volontario aggravato. In sostanza la vittima sarebbe stata uccisa nelcorsodi una rapina finita nel peggiore dei modi. Ali portava sempre con se il denaro e gli indumenti, poiché la notte dormiva sulla spiaggia non avendo una casa (è residente a Palermo). Si era spostato in città da un mese per la stagione estiva. Vendeva bigiotteria in Marina Garibaldi.

Taj Ali

L’indagato Babul Miah è conosciuto in città perché lavora come operaio in una nota concessionaria auto e la sera vende rose per le vie del centro. Essendo da un decennio residente a Milazzocon la sua famiglia è un punto di riferimento per gli immigrati. Babul Miah, che si trova in stato di libertà, sarebbe stata l’ultima persona ad essere stata vista con Ali. A confermarlo testimonianze e riprese video delle telecamere di sicurezza sparse nel tragitto che conduce a Capo Milazzo. Ieri pomeriggio durante l’autopsia della vittima ha presenziato anche un consulente di parte nominato dai difensori di Miah. Se le accuse a carico dell’uomo si sgonfieranno o meno si saprà nelgiro di pochi giorni.

 

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