Entro il 30 agosto il consiglio comunale dovrà approvare la delibera di giunta con cui si certifica il dissesto finanziario del comune di Milazzo. Se non rispetterà i termini i consiglieri saranno dichiarati decaduti. Stamattina si è insediato al comune il commissario ad acta, Carlo Turriciano, funzionario dell’assessorato regionale alle Autonomie Locali, giunto dopo le diffide inviate dalla collega Margherita Rizza.

L’aula consiliare

Turriciano ha già convocato il consiglio comunale per mercoledì 1 agosto con all’ordine del giorno l’approvazione del documento finanziario. I consiglieri si potranno riunire in seduta permanente fino al 30 agosto, termine ultimo. Se bocceranno l’atto, motivandolo, rischiano di dover rispondere di un eventuale danno erariale, se non delibereranno saranno dichiarati decaduti. Su tutte le furi il presidente del consiglio comunale, Saro Pergolizzi. «L’invio del commissario complica ancora di più la questione: la corte dei conti ci ha dato 60 giorni di tempo per tentare di evitare il dissesto, la Regione ce lo impone. Quale procedura dobbiamo seguire?» si domanda Pergolizzi. E poi: «se la regione ci impone di votare la delibera, le prerogative del consiglio comunale dove vanno a finire? Ricopriamo questa carica per ratificare quello che decidono gli altri?», conclude il presidente.

 

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