Ancora un’autovettura in fiamme a Milazzo. Ieri notte, poco dopo la mezzanotte, è stata avolta dalle fiamme la Fiat Punto di A. F., 67 anni, vedova di un noto imprenditore milazzese. La vettura era parcheggiata davanti alla sua abitazione in via Matteotti, ad un centinaio di metri, da dove, la settimana scorsa, era stata data alle fiamme la macchina di un vigile urbano. Le ultime due vettura erano state incendiate dai piromani, rimasti a tutt’oggi ignoti, nella centralissima via Puglisi, una traversa della via Risorgimento, appena tre giorni fa. Nelle ultime settimane complessivamente, una decina le macchine incendiate dai piromani. dare una matrice unica, però, non è facile.

L’auto incendiata in via Matteotti

I carabinieri, dai dati raccolti caso per caso, ipotizzano varie piste: vendette per questioni lavorative (il caso dei vigile urbano, ad esempio), per vicende sentimentali finite male, per regolamenti di conti tra personaggi bordeline.  E’ anche vero che ormai si tratta di casi sistematici e non più di casi isolati. In diverse occasioni, prima del’incendio sarebbe giunto sul posto a bordo di un ciclomotore. Gli incendiari prima cospargono di benzina la vettura presa di mira e poi danno fuoco. I cittadini sono preoccupati. Anche nell’incendio della notte scorsa, assieme alla squadra dei vigili del fuoco del distaccamento di via Acqueviola, sono intervenuti i militari dell’arma della compagnia mamertina che oltre a sentire la proprietaria della macchina, la quale non avrebbe saputo fornire elementi utili alle indagini, hanno ascoltato anche i residenti di via Matteotti. Le ultime due vettura erano state incendiate dai piromani, rimasti a tutt’oggi ignoti, nella centralissima via Puglisi, una traversa della via Risorgimento.

 

Condividi questo articolo