IL CASO. Milazzo perde il Festival Pub Italia. La manifestazione musicale organizzata dal patron Franco Arcoraci, giunta alla ottava edizione, si trasferirà a Spadafora. Un trasferimento che Arcoraci ha tentato di evitare in ogni modo, fra l’altro quest’anno erano previsti big del calibro di Umberto Tozzi, Marco Masini ed Enrico Ruggeri, ma ormai la kermesse musicale ha scelto la nuova location. Arcoraci è amareggiato perchè la manifestazione ormai vanta una dimensione nazionale: il direttore artistico è lo stesso di Radio Italia Solo musica italiana, l’anno scorso la finalissima è stata organizzata a Milano e la stampa nazionale si è mostrata sempre più attenta. «Milazzo è la mia città e mi è rimasta nel cuore – ammete Arcoraci – ma non ho visto alcun tipo di interesse. Anche l’anno scorso gli sponsor li ho portati da fuori, ma pensavo che dopo l’ottimo riscontro qualcosa fosse cambiato. Capisco che il comune ha grosse difficoltà economiche, ma io non cercavo fondi, ho chiesto solo “collaborazione”, una intermediazione con le realtà più importanti del territorio come avvenuto per altre iniziative. Magari non avrebbe portato a nessun risultato concreto, ma non ho visto nemmeno la voglia di fare questo tentativo: ho avertito quasi un senso di fastidio, di disinteresse».

Franco Arcoraci durante una serata

Quest’anno il festival Pub Italia durerà sei giorni. «Capisco che la cultura e gli spettacoli vengono viste come attività superflue, ma l’anno scorso durante il festival sono stati ospitati a Milazzo 150 persone con vitto e alloggio – continua Franco Arcoraci – senza considerare che per le serate si è spostata tanta gente dal comprensorio con beneficio per i locali pubblici. Ho l’impressione che a Milazzo il turismo dia fastidio. Appena si è saputo che cercavo un comune disposto ad accogliere il mio Festival ho ricevuto decine di chiamate da tutto il comprensorio – rivela l’organizzatore – Alla fine ho scelto Spadafora, anche se per motivi logistici l’ho dovuto spostare tutto da luglio ad agosto. Data che mi ha fatto saltare gli accordi già presi con i manager di Tozzi, Masini e Ruggeri. In ogni caso ci saranno altri big (da Ivana Spagna a ragazzi di X Factor), seminari di musica, una notte bianca dedicata alla sette note. Con Milazzo ho chiuso».

 

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