Chiudere i rapporti con la Serit e affidare la riscossione dei tributi agli uffici comunali. A chiederlo al Sindaco e alla giunta, 14 consiglieri comunali, primo firmatario Santi Saraò. Con il documento si sottolinea che «le procedure seguite da detta Società, comportano un notevole ricarico e il conseguente esponenziale incremento delle somme richieste ai cittadini rispetto al tributo o alla multa inizialmente dovuti all’amministrazione, è stata da più parti denunciata come “persecutoria” e “prossima all’usura” nei confronti dei cittadini contribuenti». I consiglieri, dunque, chiedono «di predisporre, in occasione dell’imminente discussione del Bilancio di previsione, tutti gli atti necessari a chiudere – entro e non oltre il prossimo 31 dicembre 2012 – ogni rapporto della nostra amministrazione comunale con la società Serit Sicilia SpA e a prepararsi alla internalizzazione di tutte le funzioni relative alla riscossione di tributi, multe e quant’altre somme dovute al Comune, pur comunque valorizzando competenze e professionalità già presenti all’interno del Comune, fornendo al tempo stesso solidi indirizzi gestionali finalizzati al rispetto di criteri di equità sociale ed efficacia».

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