Passa alla fase operativa il protocollo di intesa stipulato tra l’Amministrazione comunale e l´Ordine degli Ingegneri di Messina sul monitoraggio delle criticità ambientali, idrogeologiche e simiche del territorio comunale. Si sono incontrati in sala giunta i rappresentanti dell´Ordine, Gianluca Mirenda e Manlio Marino, con l´assessore ai lavori pubblici Santi Romagnolo e i funzionari comunali Pasqua Lidia Famà e Tommaso La Malfa per predisporre il Piano di lavoro. Ai lavori è intervenuto anche il prof. Giovanni Falsone della facoltà di ingegneria dell’Università di Messina che ha assicurato la massima disponibilità. I rappresentanti dell´Ordine hanno reso noto di aver già ottenuto la disponibilità gratuita di circa venti professionisti e di poter dunque avviare una fase di studio e monitoraggio del territorio. Nei prossimi incontri i professionisti verranno suddivisi in squadre in modo da operare un primo approccio di alcuni edifici strategici presenti nel territorio comunale compilando alcune schede di rilevazione predisposte dai coordinatori. Si comincerà con quelli comunali. «Se l’ente intende monitorare anche le industrie ce lo dica che saremo disponibili – aggiunge il presidente dell’Oridne, Santi Trovato – fino ad oggi non abiamo avuto richieste in tal senso».

Il municipio di milazzo

“Una iniziativa importante – sottolinea l’assessore Romagnolo – che ha assicurato piena disponibilità nel fornire la necessaria assistenza e gli elaborati progettuali in possesso dell´Ente – che rientra in quell’attività di programmazione che l’Amministrazione intende portare avanti in materia di salvaguardia e prevenzione ambientale, al fine di porre al centro di tutto la tutela del territorio e la sicurezza dei cittadini. Una iniziativa che peraltro non comporterà alcun costo in quanto l’Ordine degli Ingegneri ha manifestato la volontà di procedere allo studio sulle criticità ambientali, idrogeologiche e sismiche presenti sul territorio in maniera tale da consentire una prima stima di vulnerabilità ambientale e sismica basata su approcci e tecniche innovative”. Nello specifico, l’Ordine degli Ingegneri costituirà quattro squadre, ciascuna formata da quattro professionisti, tra i quali un ingegnere di conclamata esperienza nell’ambito dell’ingegneria strutturale e/o idraulica, ambientale e geotecnica e coinvolgerà anche la sezione territoriale del Glis (Gruppo di lavoro isolatori sismici), per operare con compiti di previsione, prevenzione e soccorso nei vari settori di intervento. Il protocollo prevede anche la collaborazione Comune-Ordine Ingegneri per la predisposizione di eventuali schede di rilevazioni dati da inviare per il reperimento di finanziamenti in ambito regionale, nazionale ed europeo.

 

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