I componenti del gruppo Mpa in consulta giovanile, Giampaolo Piccolo, e Filippo Nania, hanno comunicato di volere lasciare il gruppo (informale) “MpA Giovani” all’interno della Consulta Giovanile di Milazzo, di cui, a suo tempo, sono stati i primi propositori. A fare andare su tutte le furie i due giovani, l’incontro tra i giovani del Mpa e il sindaco Carmelo Pino di cui sarebbero venuti a conoscenza solo tramite mezzo stampa.

Giampaolo Picciolo

«L’incontro tra il sindaco Pino e il neo assessore Santi Romagnolo è stato probabilmente un incontro a fini pubblicitari – spiegano in una nota – mi sembra strano che il primo cittadino impegnato nelle emergenze quotidiane, abbia trovato il tempo di discutere un intero “manuale” di proposte peraltro già avanzate in passato dalla consulta giovanile presso la quale il rappresentante del citato gruppo, al contrario, non ci è apparso ne attento ne particolarmente partecipativo. Bypassare un intero intergruppo “intestandosi” proposte per qualche riga di attenzione mediatica non ci sorprende ne impressiona, tuttavia spiace la disattenzione del sig. Sindaco evidentemente distratto o forse mal consigliato nel valutare la rappresentatività riferita dagli interlocutori. Ad ogni modo, attesa anche l’anomalia dell’assenza all’incontro dell’assessore di riferimento dell’Mpa, Maurizio Capone, appare indispensabile un chiarimento in seno al direttivo provinciale giovanile giovani e l’immediata uscita dal gruppo informale Mpa in consulta. Evidentemente – conclude la nota – qualora tale accaduto dovesse essere avvallato in qualsivoglia modo dal Mpa, non riconoscendo in alcun modo investiture politiche “dall’alto”, non mancheremo serenamente di trarre le immediate conseguenti conclusioni».

 

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