Dopo quattro giorni di sciopero della fame Nino Argante, ex operaio di una ditta dell’indotto Ram e promotore della pagina facebook “milazesi incazzati” ha sospeso stamattina alle 8 lo sciopero della fame per motivi di salute. Una protesta estrema per contestare i danni ambientali attribuiti alle industrie. “Ringrazio il consigliere comunale Giuseppe Marano, l’amico Umberto Strianese che si è sentito male, l’Adasc di Peppe Maimone, il comitato Pacesi per la vita, I Verdi di Messina’e quindi Raffaella Spadaro, il movimento “Insieme Per l’Ambiente” e il suo coordinatore Davide Canevari – scrive Argante –  Ringrazio quei cittadini che si sono avvicinati e mi sono stati vicini”.

Nino Argante

 

“Certo non posso dire la stessa cosa delle istituzioni – continua – il Prefetto, gli altri consiglieri comunali, gli assessori e che dire del Sindaco Carmelo Pino, ogni mattina scendeva dalla macchina e saliva al comune senza rivolgermi mai uno sguardo come se qui ci fosse un fantasma. Non solo continua a dimostrare tutta la sua insensibilità verso i temi ambientali ma in questa occasione ha palesemente dimostrato di non avere un briciolo di umanità nei confronti di un suo concittadino che ha manifestato pacificamente per il diritto alla salute e alla vita. Avrebbe potuto fermarsi a chiedere e invece non I’ha fatto”. Argante conclude invitando i cittadini a partecipare al Corteo della salute previsto il 14 aprile organizzato dall’Adasc.

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