Lunedì 2 aprile si terrà un sit-in di fronte al Comune con relativo sciopero della fame. A organizzarlo Antonio Argante, promotore del profilo facebook “Milazzesi incazzati” che nei giorni scorsi ha fatto stampare manifesti con delle foto scattate all’interno della Raffineria di Milazzo. Il titolo era: “Io mi sono stancato di essere complice, e tu?”. A seguire Argante sarà anche l’Adasc, il Comitato cittadini pacesi e il consigliere comunale Giuseppe Marano con  esponenti della suo movimento “Insieme per l’ambiente”.

Al centro peppe Marano

«L’iniziativa è di Argante – spiega Marano – ma ho deciso che lunedì gli starò affianco e farò assieme a lui lo sciopero della fame per protestare contro l’immobilismo da parte degli enti preposti nel combattere l’inquinamento ambientale nel comprensorio”. In sostanza i promori dell’iniziativa chiedono un intervento del prefetto di Messina che, alla luce di una serie di documenti dell’Arpa nei quali si sottolineano degli “sforamenti” da parte delle industrie (emissioni di sostanze nocive superori ai limiti consentiti dalla legge), avrebbe dovuto costituire un “tavolo ambientale” per discutere della problematica assieme agli ammistratori locali, Provincia regionale, Arpa, associazioni e i rappresentanti delle aziende. Argante ha già comunicato l’occupazione del suolo pubbico al Comune, al commissariato di polizia e alla Capitaneria di Porto.

 

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