Sottoscritto questa mattina in sala giunta il protocollo d’intesa tra l’amministrazione comunale di Milazzo e l’Ordine degli ingegneri di Messina al fine poter mettere a disposizione del Comune un pool di professionisti iscritti all’Ordine in grado di avviare uno studio per individuare le criticità ambientali, idrogeologiche e sismiche presenti sul territorio di Milazzo con particolare riferimento agli edifici strategici. Nello specifico sarà attivato un dispositivo tecnico da mettere a disposizione dei Dipartimenti e degli Uffici di palazzo dell’Aquila interessati alle problematiche connesse all’esame e al monitoraggio delle criticità ambientali.

La firma del protocollo

 

All’incontro sono intervenuti il presidente dell’Ordine degli Ingegneri, Santi Trovato, il consigliere dell’Ordine, Gianluca Mirenda, l’ing. Manlio Marino, coordinatore GLIS Messina, l’assessore alla Protezione Civile, Mariano Bucca, il dirigente del 6° Dipartimento, Natalia Famà.  “Una iniziativa importante – afferma il sindaco Carmelo Pino – che rientra in quell’attività di programmazione che intendiamo portare avanti in materia di salvaguardia e prevenzione ambientale, al fine di porre al centro di tutto la tutela del territorio e la sicurezza dei cittadini.Una iniziativa che peraltro non comporterà alcun costo in quanto l’Ordine degli Ingegneri ha manifestato la volontà di procedere alla stipula del protocollo nel quadro delle proprie politiche di relazione con gli organi istituzionali e che ci permetterà di avere uno studio aggiornato sulle criticità ambientali, idrogeologiche e sismiche presenti sul territorio tale da consentire una prima stima di vulnerabilità ambientale e sismica basata su approcci e tecniche innovative”. Dal punto di vista operativo l’Ordine degli Ingegneri costituirà quattro squadre, ciascuna formata da quattro professionisti, tra i quali un ingegnere di conclamata esperienza nell’ambito dell’ingegneria strutturale e/o idraulica, ambientale e geotecnica e coinvolgerà anche la sezione territoriale del Glis (Gruppo di lavoro isolatori sismici), per operare con compiti di previsione, prevenzione e soccorso nei vari settori di intervento. Prevista anche una collaborazione Comune –Ordine per la predisposizione di eventuali schede di rilevazioni dati da inviare per il reperimento di finanziamenti in ambito regionale, nazionale ed europeo.

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