Un frutteto “antimafia” a Capo Milazzo. L’anno scorso sono stati già piantati 13 alberi in memoria delle vittime di mafia all’interno di un fazzoletto di terra proprietà della Fondazione Lucifero e gestite dall’associazione “Il Giglio”. Il prossimo 21 marzo, in occasione della “XVII Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime delle mafie”, il presidio Libera, associazione presieduta a livello nazionale da Don Ciotti,  pianterà un nuovo frutteto, questa volta con 70 alberi di varie specie, a simboleggiare tutti coloro che oggi, con la loro testimonianza di vita, stanno contribuendo alla lotta alla mafia.

Il Giardino dei giusti

 

«La memoria e l’impegno, nella città mamertina, crescono a Capo Milazzo, si riempiono di fiori, danno frutto e alimentano la speranza che un mondo diverso può esistere – si legge in una nota del presidio Libera – . Alberi che mettono radici in questi luoghi, come gli uomini e le donne che hanno scelto di rimanere, lottare e resistere senza mai dimenticare chi li ha preceduti. I vivi e i morti si incontrano in un intreccio di rami, foglie e frutti e i loro fiori emanano nell’aria “un fresco profumo di libertà”».