Gli uffici comunali del Servizio idrico integrato stanno seguendo con particolare attenzione la questione relativa la gestione dell’impianto di depurazione di Fossazzo che da alcune settimane è al centro di alcune proteste, soprattutto per il mancato pagamento delle retribuzioni ai dipendenti, dallo scorso settembre e per una serie di mancati interventi che la ditta aggiudicataria dell’appalto, la Co.Ge.Si. di Castelvetrano, avrebbe invece dovuto effettuare sull’impianto. Martedi 6 marzo è stato programmato un sopralluogo per fare il punto della situazione e verificare se le contestazioni elevate nel corso dell’incontro del 7 febbraio scorso sono state rimosse.

IL depuratore di Milazzo

 

“Gli uffici – spiega il sindaco Pino – mi hanno informato della situazione che – vorrei sottolinearlo – è stato sempre seguita in modo accurato, sia per quel che concerne l’aspetto fondamentale della depurazione, sia per quanto concerne la gestione. Nella relazione inviatami viene evidenziato che dalle analisi esperite dal laboratorio incaricato dal Comune per i controlli non emergono ad oggi criticità, anche se mi viene confermato che le numerose carenze riscontrate nel sopralluogo di giorno 7 febbraio potrebbero condizionare nel futuro l’attività depurativa. Per questo ho chiesto un atteggiamento di massima responsabilità ed intransigenza nel fare rispettare le prescrizioni dell’appalto e in caso di perdurante inadempienza di agire secondo quanto previsto dalla legge. Per quel che concerne le problematiche dei lavoratori, ai quali va la mia solidarietà, abbiamo avuto conoscenza di una procedura legale che è stata avviata nei confronti dell’impresa stessa, ma lo ribadisco, un problema è quello della depurazione che in atto sta avvenendo in modo regolare, un altro è quello del rapporto contrattuale con l’impresa e su questo abbiamo attivato le procedure di contestazioni all’azienda. L’obiettivo primario è quello di assicurare il corretto funzionamento dell’impianto, senza intoppi, vista l’imminente stagione estiva”.

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